La porcellana

STORIA:
La Porcellana detta “oro bianco” la cui formula fu scoperta da Johan Friedrich Bottger nacque come primo esemplare il 15 gennaio 1708 per Augusto Il Forte, elettore di Sassonia.
Da quel momento la porcellana che era appannaggio esclusivo degli ambienti di corte, date le sue caratteristiche, la rarità ed il costo proibitivo, era espressione di prestigio, lusso ed esclusività. Successivamente grazie alla nascita di numerose manifatture dai vari Chantilly, Fustemberg, Nove, Chelsea, Worcester, Capodimonte, Doccia, la porcellana venne legata ai centri di potere e le corti ne controllavano la produzione ed il commercio fino a raggiungere la divulgazione nella borghesia.
Nella decorazione e nella forma gli oggetti di porcellana del XVIII secolo riflettevano il gusto e le mode dell'epoca. Oggi la porcellana si trova ovunque in ogni foggia, in grado di riflettere i vostri gusti ed ispirare la vostra creatività: lineari o barocche, liberty o rococò, grottesche, rustiche o naives.
Quando si sceglie l'oggetto da decorare si deve tener presente l'ambiente in cui verrà inserito: un pezzo barocco in un ambiente high-tech è stonato, una finissima porcellana in una baita di montagna è fuori luogo. Osservare lo stile e l'atmosfera del contesto sono importanti per poter inserire l'oggetto armoniosamente.
La porcellana si distingue dagli altri prodotti ceramici per purezza, durezza e traslucidità del materiale. La natura che ci circonda è la prima fonte d'ispirazione, foto, cartoline, tutte le immagini che ci colpiscono, libri, ritagli di giornale, tappezzerie , riproduzioni artistiche, stoffe, pubblicità, tutto può essere riprodotto e usato per personalizzare il vostro oggetto.

COLORI TECNICHE E MATERIALI:
I colori che utilizzeremo sono detti “sopra vetrina”, a “terzo fuoco” o a “muffola” perchè la loro applicazione avviene sull'oggetto già invetriato e sottoposto a due precedenti cotture, la terza avverrà dopo la nostra decorazione dagli 800° - 900° C nelle apposite muffole.
I colori in polvere che noi scioglieremo con resina e liquidi oleosi: essenza di trementina, essenza grassa o medium, verranno trasferiti sulle nostre forme ceramiche con matite grasse, pennelli, spatole e ritoccati con sgarzini, per poter poi subire la magia del forno.
Per rallentare l'essicazione usufruiremo poi delle svariate essenze dal garofano alla lavanda, alla citronella, al rosmarino e all'anice. Delacheremo con pennelli appositi gli spazi che vorremo lasciare bianchi e usando pennelli piatti, spugne particolari, realizzeremo le grandi campiture di colore chiamate “tamponati”.
Marmi, pietre dure e preziose, intarsi, tapezzerie si adattano ad essere trasferiti su porcellana previo spolvero ed usuffruendo di materiali insoliti: spugne di tutte le fogge, mascherine di acetato tutto può essere utile per ottenere l'effetto “trompe l'oeil” desiderato.
Lo Stencil poi, di grande effetto si presta per realizzare decorazioni di piastrelle per ambienti, tavoli, vassoi, pavimenti e la ripetizione dello stesso oggetto su molti pezzi come per esempio nel caso d'iniziali per personalizzare oggettistica da regalo o bomboniere.
Si riuscirà inoltre a riprodurre miniature e soggetti classici che si ispirano allo stampo del XVIII secolo (Teniers, Watteau, Boucher) si riprodurranno scene campestri, galanti, antiche rovine tipiche della pittura d'epoca. Il paesaggio si potrà realizzare in policromia o in camaieu (monocromia) tanto amata dagli estimatori dei paesaggi.
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